
Il drago millenario
Icod de los Vinos e il Drago Milenario
Un simbolo botanico e un grazioso centro storico nel verde nord.
Icod de los Vinos, nel nord, è famosa per un solo albero, ma che albero: il Drago Milenario è considerato il drago più antico e grande del mondo. Intorno c’è un grazioso centro storico la cui tradizione vinicola è già nel nome.
Il Drago Milenario
Con vari secoli sulle spalle, anche se la leggenda lo fa millenario, il drago alza la sua chioma a ombrello per circa 18 metri. I draghi sono stranezze botaniche: non formano anelli di crescita e la loro linfa rossastra era un tempo commerciata come «sangue di drago» e usata come rimedio. Dalla piazza lo vedi gratis; il parco adiacente ti avvicina di più.

Il centro storico e il vino
Dietro l’albero vale la pena passeggiare per i vicoli lastricati con le loro case signorili e i balconi di legno. «de los Vinos» non è un caso: i pendii intorno danno viti da secoli, e nelle bodegas si può degustare il vino a base di malvasia. Se lo preferisci dolce, prova la pasticceria locale in una confitería. Sopra i tetti, con buona visibilità, si erge il Teide innevato.

Nei dintorni: Garachico
A pochi minuti c’è Garachico, un tempo il porto più importante dell’isola, finché nel 1706 una colata di lava lo seppellì. Oggi puoi fare il bagno nelle piscine naturali di roccia che proprio quella colata ha modellato, una sosta che vale la pena.
Domande frequenti
Quanti anni ha davvero il Drago Milenario?
Il nome promette mille anni; gli esperti stimano con più prudenza qualche centinaio. Poiché i draghi non formano anelli, l’età non si può stabilire con precisione, impressionante lo è comunque.
Il drago ha un biglietto d’ingresso?
Dalla piazza della chiesa puoi vederlo e fotografarlo gratis. Chi vuole entrare nel parco del Drago adiacente paga un piccolo biglietto e si avvicina di più.
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